STUDIO ARTE FUORI CENTRO


a cura di Marcello Carlino

RITA MELE: Corpo dedalo: rosso

RITA MELE:Corpo dedalo: rosso Hanno sempre una forte, profonda motivazione di senso - tant'è che su di esse insiste, e specialmente lavora, la psicologia dei colori - le monocromie di pittura. E qui infatti il rosso, che segna ossessivo le lastre tipografiche restaurate e riusate per l'installazione, non può che richiamare, e lo fa a gran voce, il corpo. Anzi: la messinscena, con le tre pareti da scatola prospettica ricoperte dalle sequenze dei pannelli, così che s'apre allo sguardo una stanza rossa, ...

a cura di Ivana D'Agostino

RICCARDO MONACHESI: Liquaere formam

RICCARDO MONACHESI: Liquaere formam Il progetto espositivo da cui parte la mostra di Riccardo Monachesi Liquaere formam, in nuce già nella sua mente e in parte realizzato nel 1998, si prefigura come idea base sulla quale si è costruito questo evento, reso oggi più complesso all’interno di un più articolato percorso audiovisivo e interattivo. L’organizzazione dello spazio della galleria viene visto come la compresenza di luoghi deputati diversi, all’interno di ognuno dei quali si ...

a cura di Loredana Rea

ANTONIO GABRIELE: Terrafuoco

ANTONIO GABRIELE: Terrafuoco Antonio Gabriele mostrando insospettate capacità affabulatorie gioca con intelligenza sull'ambiguità del rapporto tra antico e contemporaneo, tra equilibrio e instabilità, tra forma chiusa e spazio aperto, tra levità e staticità, tra monumentalità e fragilità per creare dei segni scultorei di un aspro nitore, di una ricercata arcaicità, di un'inquietante armonia. Sono segni raffinatamente primitivi realizzati in terracotta, secondo le ...

a cura di Loredana Rea

VINCENZO LUDOVICI: Finis Terrae

VINCENZO LUDOVICI:Finis Terrae Da oltre un decennio la ricerca di Vincenzo Ludovici si è indirizzata verso l'indagine dello spazio, inteso dapprima come luogo metaforico dell'esistenza interiore e quindi come teatro dell'epifania della natura, in cui sentire e vivere l'emozione dell'inarrestabile pulsare della materia, del ciclico rinnovarsi della vita. In questo ultimo anno, poi, il luogo in sé si è trasformato in luogo assoluto, cosicché l'arte non rappresenta solo la possibilità di ...

a cura di Ivana D'Agostino

MASSIMO LUCCIOLI : Folia Sfoglia

MASSIMO LUCCIOLI :  Folia Sfoglia E' di lunga data ormai, ovvero decennale, la conoscenza e stima che riguarda chi scrive e Massimo Luccioli. Conoscenza fatta di periodici viaggi a Tarquinia nello studio dello scultore alla scoperta delle ultime frontiere raggiunte dalla sua sperimentazione. Ultime frontiere che altro non fanno che aggiungere tassello a tassello, ulteriori traguardi ad una ricerca che da sempre si snoda lungo tematiche quanto mai logicamente coerenti. Visitare il suo studio situato nella parte alta di Tarquinia ...

testo di Carmen Lorenzetti

ORIANO ZAMPIERI: ipotesi di costruzione

ORIANO ZAMPIERI: ipotesi di costruzione Paziente, lenta e riflessiva è la ricerca di Oriano Zampieri. Attuata, immergendosi alla scoperta delle ragioni della materia, nelle sue minuscole componenti, nel suo vivere e mutare con ritmi millenari, attraverso trasformazioni impercettibili. Non è tuttavia un'immersione di origine esistenziale, cieca, irrazionale ed empatica, anche se da un tale atteggiamento può avere tratto la sensibilità nei confronti dei fatti organici e naturali e la volontà di ...

testo di Guglielmo Gigliotti

TERESA POLLIDORI: ...Formaeterrae...

TERESA POLLIDORI: ...Formaeterrae... C'è qualcuno che resiste al fascino del cotto? Alla sua densità, ai suoi significati, alla sua antica elementarità? Non credo. La terracotta evoca sensazioni di piacevolezza, di calore, di quiete, di riposo, di silente presenza, discreta ma intensa, che non permette di non essere amata. La sua magia è nelle parole che la definiscono: terra cotta. Terra, ovvero argilla formatasi con il consolidamento di fango alluvionale, e dunque di antica memoria, modellata, ...

ELENA SEVI: il tempo dell'anima

ELENA SEVI: il tempo dell'anima È inesatto dire che i tempi sono tre: passato, presente e futuro. Forse sarebbe esatto dire che i tempi sono tre: presente del passato, presente del presente, presente del futuro. Queste tre specie di tempi esistono in qualche modo nell'animo e non vedo altrove: il presente del passato è la memoria, il presente del presente la visione, il presente del futuro l'attesa. Agostino, Confessioni, XX, 26 Stabilire la realtà oggettiva del tempo non è l'assunto di partenza ...

CARLO LAURICELLA: purificazione rituale

CARLO LAURICELLA: purificazione rituale Cos'è dunque il tempo? Se nessuno mi interroga, lo so; se volessi spiegarlo a chi mi interroga, non lo so. Questo però posso dire con fiducia di sapere: senza nulla che passi, non esisterebbe un tempo passato; senza nulla che venga, non esisterebbe un tempo futuro; senza nulla che esista, non esisterebbe un tempo presente. Agostino, Confessioni, XIV, 17 La realtà oggettiva del tempo e la sua architettura multiforme e variamente stratificata, al cui interno l'artista, ...

FRANCA BERNARDI: il tempo si fa spazio

FRANCA BERNARDI: il tempo si fa spazio Il tempo ha generato tutto ciò che è e che sarà Atharva Veda, XIX 54,3 La ricerca di Franca Bernardi si svolge tutta nel campo della pittura, di cui l'artista esperisce metodologicamente le potenzialità espressive ed evocative. L'opera è costruita dentro due diverse polarità, quella del colore, steso con una gestualità misurata, regolata ma avvolgente che si traduce in un infittirsi di pennellate lunghe e in un crescendo di modulazioni intense, e ...
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