STUDIO ARTE FUORI CENTRO


a cura di Loredana Rea

GIULIANO MAMMOLI: No name

GIULIANO MAMMOLI: No name Da alcuni anni ormai la riflessione di Giuliano Mammoli ruota intorno ad un unico tema, che assorbe totalmente ogni sua energia creativa: la possibilità di penetrare tra le pieghe oscure del reale per portare alla luce ciò che non sempre è visibile, anche quando è lì, davanti agli occhi di tutti. Nella pratica dell’arte si ricompone, infatti, la dicotomica opposizione tra visibile e invisibile, si supera l’effimera e fuorviante articolazione ...

testo di Stefano Verri

NAZARENO LUCIANI: Il sogno informale

NAZARENO LUCIANI:  Il sogno informale La prima cosa che colpisce nell'osservare un dipin­to è sicuramente la sua proprietà mimetica, la sua capacità intrinseca di ricordare alla nostra mente forme conosciute. Allo stesso modo un dipinto diventa, indubbiamente, il luogo in cui un artista esprime attraverso la creatività del gesto il carico di ricordi, sentimenti e sensazioni insiti nella pro­pria anima. Spesso però le pressioni interne non si lasciano assoggettare facilmente dalle briglie ...

a cura di Alessio Larocchi

ALESSIO LAROCCHI: Souvenir de soi - meme

ALESSIO LAROCCHI:  Souvenir de soi - meme Souvenir de soi-meme, progetto espositivo realizzato nel 2000, è una raccolta di opere composta da 8 foto digitali e 5 stampe fotografiche b/n spellicolate e applicate su tela Rembrandt che riprendono particolari ingranditi di minuscole sculture dentali. Anche le 5 sculturine, oggetto delle riprese, sono proposte in mostra: i denti plasmati quasi interamente in cera - emblematico materiale “a perdere” - presentano la parte superiore in pietra dura con simulazione di carie ...

a cura di Carlo Fabrizio Carli

BIAGIO IADAROLA: incernierate - i

BIAGIO IADAROLA: incernierate - i Biagio ladarola indaga le testimonianze dell'antica civiltà contadina (che nel suo Sannio campano si è prolungata fino a un quarantennio addietro, in pratica fino alla grande emigrazione nel nord indu­striale della Penisola e all'avvento della televisione) per cercarvi forme e motivi non usurati dagli esiti banalizzanti di consumismo e omologazione. Ma questa sua indagine travalica l'ambito del folklore e della cultura materiale; ambisce a sondare più recondite regioni, ...

a cura di Ivana D'Agostino

ANDREA AMBROGETTI: linea di confine

ANDREA AMBROGETTI: linea di confine Attraverso una sequenza di tredici immagini fotografiche in bianco e nero tutte di formato verticale, ad eccezione dell’ultima che conclude la serie di formato orizzontale, Andrea Ambrogetti, autore delle foto, focalizzando il suo interesse esclusivamente sul ritratto di un unico modello, da lui tuttavia osservato in due situazioni diverse con cambiamenti minimi della posa e lievi scarti d’inquadratura laterali, intende farci percepire una linea di confine tra normalità e ...

a cura di Ivana D'Agostino

RAFFAELE MADDALUNO: Dentro e fuoricampo

RAFFAELE MADDALUNO: Dentro e fuoricampo Costituita da una sequenza di quarantasei scatti fotografici dei quali in mostra se ne espongono tredici, e di una sedia tridimensionale riprodotta in materiale plastico, sul modello di quelle seriali in legno di uso quotidiano, l’installazione fotografica di Raffaele Maddaluno Dentro e fuori campo assume il senso di un’operazione liberatoria, in questo caso dalla sedia, da lui condotta nei modi di una ritualità esorcistica fortemente ironica. Nata come protagonista di un ...

a cura di Loredana Rea

ROBERTO ROCCHI: Equilibri

ROBERTO ROCCHI: Equilibri Da oltre un decennio, a partire dalla prima metà degli anni novanta, la ricerca di Roberto Rocchi si articola con lucida coerenza intorno ad un’unica specifica problematica, il raggiungimento di complessi equilibri tra differenti e antitetiche proposizioni: plasticità e levità, astrazione e concretezza, resistenza e fragilità, rigidità e morbidezza, stasi e movimento, memoria e immanenza. Ad interessare l’artista è l’inconciliabile ...

a cura di Loredana Rea

PAOLO GOBBI : Sul bianco

PAOLO GOBBI : Sul bianco Per Paolo Gobbi la pittura è strumento di ricerca, indagine e verifica, scelto per esprimere l’ineludibile necessità di coniugare il bagaglio linguistico, progettuale e metodologico offerto dalle seconde avanguardie con la tradizione del fare arte, per mettere in fertile connessione l’esigenza di riscoprire le radici originarie della cultura occidentale con il desiderio di cambiamento e l’ansia di rinnovamento che caratterizzano la contemporaneità. ...

a cura di Loredana Rea

VITO CAPONE: L'essenza della materia

VITO CAPONE: L'essenza della materia Da oltre un ventennio la ricerca di Vito Capone ruota intorno alla materia, articolandosi come serrata indagine sulle sue possibilità espressive, sulle sue capacità di trasformarsi in altro attraverso gli strumenti dell’arte. Ma, in una maniera atipica e decisamente singolare nell’ampio panorama della sperimentazione contemporanea, l’attenzione dell’artista fin da principio, da quando cioè compie il definitivo abbandono della pittura, si orienta ...

a cura di Ivana D'Agostino

PAOLO COSENZA: Transitorietà anche confutabili

PAOLO COSENZA: Transitorietà anche confutabili Di formato quasi sempre quadrato, le tele di Paolo Cosenza esprimono della sua pittura la provvisorietà di una ricerca che non si vuole dare certezze affermative stabili. Nel senso che anche il titolo della mostra Transitorietà anche confutabili intende rimarcare una effimericità d’azione dichiarata, che anche in quel suo ambito di marginalità incerta e indefinita prevede la possibilità di essere contraddetta. Temporaneità quindi in linea con la ...
‹ Primo  < 7 8 9 10 11 >  Ultimo ›