STUDIO ARTE FUORI CENTRO


testo critico di Gabriele Perretta

NICOLA PASCARELLA : Immater – agini

NICOLA PASCARELLA : Immater – agini Il lavoro di Nicola Pascarella prende l’avvio da un attento riferimento a Man Ray e Luigi Veronesi,dopo aver assimilato l’insegnamento più eteroclito dell’uso della fotografia e dei suoi processi di astrazione. A differenza di altri tentativi che cercano di elaborare un’immagine più totalizzante,questo lavoro ormai contestualizzato dal campo della sperimentazione,muove direttamente da un orizzonte concreto,pensando ai risultati del lavoro più che ad ...

a cura di Vittoria Biasi

PAOLO ANGELOSANTO: L’amore del mio IO

PAOLO ANGELOSANTO: L’amore del mio IO L’immagine, quale apparizione del sé o dell’altro, è un mistero con cui le arti continuano a confrontarsi. La ricerca del Novecento, ‘eclissando’ il rapporto con l’imitazione del circostante, rivolge l’attenzione all’io, ai suoi ‘segni’ e colori, per tracciare un percorso e individuare una fenomenologia dell’essere alla luce di un nuovo pensiero. In tal senso l’uomo si avvia alla scoperta della propria ...

A cura di Pericle Guaglianone

ALESSANDRO CASANOVA : La vie en rose

ALESSANDRO CASANOVA : La vie en rose ..

a cura di Massimo Bignardi

ANTONIO PICARDI: Leaves

ANTONIO PICARDI: Leaves La palese attenzione alla struttura o, meglio, al telaio architettonico della forma-oggetto è la cifra che connota l’attività creativa svolta in questi ultimi anni da Antonio Picardi. Dagli appunti e dai materiali fotografici che documentano tale lavoro affiora una linea, un progetto di manipolazione dell’immaginario ben chiaro, assunto come fil rouge che, a distanza di tempo vale a dire dagli anni Ottanta quando ho conosciuto l’artista, si identifica come ...

a cura di Loredana Rea

MINOU AMIRSOLEIMANI: Nel labirinto

MINOU AMIRSOLEIMANI: Nel  labirinto I lavori recenti che Minou Amirsoleimani presenta in occasione di questa sua nuova personale, realizzati utilizzando esclusivamente la carta, che lei stessa crea, mescolando alla polpa di cellulosa pigmenti naturali, e poi modella per assecondare, da una parte, le specifiche esigenze legate alla natura della materia e, dall’altra, le necessità espressive maturate con la sperimentazione sui linguaggi dell’arte, sono l’emblematica materializzazione di una ricerca iniziata ...

a cura di Loredana Rea

CLAUDIO GRANATO: Territori della pittura

CLAUDIO GRANATO: Territori della pittura Claudio Granato si muove da alcuni anni nel campo della ricerca legato alla pittura, scelta fin da principio come unico mezzo per esplorare e descrivere territori esistenziali e culturali delimitati da differenti assunti propositivi. Territori in cui linguaggi diversi si intrecciano e sovrappongono a generare continui, interessanti e scompaginanti sconfinamenti e definire orizzonti plurimi, entro cui la necessità di sperimentare la ricchezza linguistica proposta dalle seconde avanguardie ...

a cura di Ivana D’Agostino

ANTONELLA CAPPONI: di Vâyu e degli altri venti. Sculture di Antonella Capponi

ANTONELLA CAPPONI: di Vâyu e degli altri venti. Sculture di Antonella Capponi Le questioni nodali attorno a cui ruota la sperimentazione artistica ormai ventennale di Antonella Capponi, tendono a sviluppare concettualmente la dimensione spazio temporale attraverso la realizzazione di opere scultura, i cui elementi di trasparenza, ottenuti con colle industriali incolori, suggeriscono possibile l’attraversamento dello spazio fisico per un oltre. La combinazione costante da lei messa in atto tra percezione visiva e riflessione mentale, non accidentalmente ...

a cura di Ivana D’Agostino

ANGELO BRUGNERA: Equilibri eccentrici

ANGELO BRUGNERA: Equilibri eccentrici Artista autentico Angelo Brugnera, nel senso più genuino che si può conferire a questa defini­zione. Di poche parole lascia che siano le sue sculture a comunicare per lui i pensieri e le idee che sottende alla sua ricerca. Ne nasce di conseguenza un dialogo a tre – tra lui, l'opera e chi si interpone tra loro come anello di trasmissione con il pubblico -, la cui circolazione risulta più interattiva e autenticamente scambievole in ragione di una maggiore o minore ...

a cura di Loredana Rea

BARBARA GURRIERI: Aperture materiche

BARBARA GURRIERI: Aperture materiche La materia, con le sue possibilità espressive e le sue capacità evocative, è il nucleo centrale intorno cui si articola il percorso operativo di Barbara Gurrieri, teso ad indagare con gli strumenti offerti dall’arte le dinamiche di sperimentazione linguistica e le problematiche di costruzione formale ad essa connaturate. La materia è lo strumento privilegiato, scelto per scandagliare e, poi, descrivere un universo culturale ed esistenziale circoscritto da ...

a cura di Ivana D’Agostino

FERNANDO REA: Lo sguardo di Medusa

FERNANDO REA: Lo sguardo di Medusa La sperimentazione versatile e costantemente in itinere di Fernando Rea orienta il suo interesse verso soggetti mitologici perlomeno dall’inizio degli anni ’90. Già nel ’91 infatti con la mostra Il mito mitologico e la successiva teorizzazione della Mitarte nel manifesto del ’93, vengono da lui fissate fondanti poetiche e coordinate di riferimento per elaborare il mito in relazione all’arte – impegno che lo riguarda a tutt’oggi con la mostra Lo ...
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