STUDIO ARTE FUORI CENTRO


a cura di Lorenzo Mango

LYDIA PREDOMINATO: Labirinti

LYDIA PREDOMINATO: Labirinti Il labirinto rappresenta uno dei temi cari al lavoro ed alla ricerca di Lydia Predominato. Un tema che, al tempo stesso, è oggetto di riflessione e parte consistente della dimensione più strettamente operativa. Un labirinto, per dirla in altri termini, di cui si parla e che diventa esso stesso linguaggio. Cosa significa questo: che il labirinto indica un orizzonte problematico che si traduce immediatamente in un atto operativo. Labirintico è il modo di intendere il ...

a cura di Anna Guillot

IRENE CATANIA - TIZIANA CONTINO: In Depth

IRENE CATANIA - TIZIANA CONTINO: In Depth Fotografia e video sono i mezzi di Irene Catania e Tiziana Contino. Introspezione, autoanalisi, scandaglio del proprio vissuto e del proprio comportamento, come indagine del profondo ma anche come messa a fuoco di condizioni temporanee, quali frame di esperienze evolutive sempre provvisorie, i temi. Le ricerche delle due giovani artiste catanesi risultano strettamente connesse, consequenziali e complementari, dal momento che la prima sembra andare in profondità e soffermarsi su una ...

a cura di Maria Vinella

GUILLERMINA DE GENNARO: Fuerza en tus ojos

GUILLERMINA DE GENNARO: Fuerza en tus ojos Sguardi languidi. Occhi persi. Visi sfocati. Donne che osservano. Donne osservate. Negli occhi - "specchio dell'anima" - raffigurati da Guillermina De Gennaro è racchiuso un mondo. Anzi, più mondi. Tanti mondi quanti sono i pensieri. Mondi lontani e fuori dalla realtà quotidiana, fatti di memoria e di sogni, di desideri e di delusioni. Mondi misteriosi celati dietro uno sguardo, mondi che l'artista prova a svelare, sciogliendo con il pennello la patina della ...

a cura di Vittoria Biasi

ADOLFINA DE STEFANI: Un diavolo per cappello

ADOLFINA DE STEFANI: Un diavolo per cappello Un diavolo per cappello Una storia bianca L'osservazione di spazi naturali e l'articolazione degli elementi all'interno della loro aura sono  all'origine del percorso di Adolfina De Stefani, che approda ad un concetto di bianco riferito alla realtà, al mondo concreto con cui si confronta senza abbandonarsi ad una dimensione solipsistica. I materiali della terra, come sassi, rami, tronchi, entrano nella poetica con il loro processo interno di trasformazione e  di ...

a cura di Loredana Rea

ROSELLA RESTANTE: QUEL CHE RESTA DEL VUOTO

ROSELLA RESTANTE: QUEL CHE RESTA DEL VUOTO Il vuoto è grandezza. È come l’uccello che canta spontaneamente e s’identifica con l’universo. Chuang – tzu, Cielo e terra Anche ad una prima occhiata, sia pure soltanto superficiale e fugace, ciò che colpisce nella ricerca di Rosella Restante è la capacità di operare all’interno del linguaggio dell’arte contemporanea con una profondità sistematica, e talvolta persino sconcertante nella sua assoluta levità: ...

Ivana D'agostino

RITA MELE: Appunti di viaggio dall’Italia ad Asmara e ritorno

RITA MELE: Appunti di viaggio dall’Italia ad Asmara e ritorno La scrittura e il racconto fanno parte della ricerca artistica di Rita Mele. Già nel 2002 alla grande installazione Corpo dedalo: rosso presentata ad Arte Fuori Centro l'artista affidava  l"involontaria memoria della parola scritta” vergandola ossessivamente, quasi nel timore dell’ horror vacui, in un monocromo sanguigno  e passionale, ritualistico e dirompentemente effusivo per ogni dove nello spazio.  Il lavoro attuale, Appunti di viaggio ...

Loredana Rea

STEFANO GIOVANNONE: I mobili vanno via

STEFANO GIOVANNONE: I mobili vanno via Fin dalle sue prime e in fondo recenti esperienze di ricerca, incentrate con caparbia determinazione sull’analisi delle possibilità espressive della figurazione, sia pure svuotata di ogni volontà rappresentativa, Stefano Giovannone ha inteso la pittura come attitudine a sentire e vedere la realtà, a stare dentro le contraddizioni dell’esistenza, per provare a dare un significato a ciò che in apparenza non ne ha. Dal punto di vista formale ...

Loredana Rea

MARCO D’EMILIA: Frammenti da un monologo interiore

MARCO D’EMILIA: Frammenti da un monologo interiore Per Marco D’Emilia la pittura si articola intorno alla necessità di elaborare in maniera originale alcuni dei differenti assunti propositivi entro cui si muove il dibattito contemporaneo, senza mai rinnegare il rapporto con il passato, a dimostrare che l’arte è un linguaggio in continua evoluzione e che i tradizionali strumenti espressivi possono essere consapevolmente trasformati, manipolati o anche semplicemente citati, per trasmettere le emozioni generate dai ...

a cura di Loredana Rea

RENZO BELLANCA: Tracce sedimentate

RENZO BELLANCA: Tracce sedimentate Il linguaggio elaborato da Renzo Bellanca si muove entro due polarità, tanto diverse da poter sembrare contraddittorie o almeno antitetiche: l’attenzione per la materia e l’interesse per il segno. Da una parte la volontà di sperimentare sempre nuovi materiali, dall’altra il desiderio di rimanere ancorato alla forma e alla sua impaginazione nello spazio, per cercare di raggiungere una sottile armonia tra le potenzialità della materia scelta e la ...

Ivana D'Agostino

GIOVANNI LIBERATORE: Antropomorphisme s/r mer

GIOVANNI LIBERATORE: Antropomorphisme s/r mer Giovanni Liberatore presenta presso lo Studio Arte Fuori Centro dieci foto di grande formato 50X70 dal titolo Antropomorphisme s/r mer. Tutte le foto esposte sono stampate  da pellicola e fanno parte di un ciclo narrativo sviluppato traendo ispirazione dalle spiagge da lui frequentate tra il 2004 e il 2005  sul litorale tra Torvaianica e Capocotta. Il titolo stesso da lui conferito all’evento Antropomorphisme s/r mer  prende spunto dalla lezione surrealista suggeritagli dal ...
‹ Primo  < 4 5 6 7 8 >  Ultimo ›