STUDIO ARTE FUORI CENTRO
a cura di Ivana D'Agostino

Il concetto di archivio, ovvero di raccolta catalogata, in questo caso delle esperienze culturali ed artistiche di Marzia Corteggiani, si prepone come dato fondante di questa mostra – non casualmente intitolata Archivi del desiderio - a sua volta incipit di un articolato progetto sul sedimento memoriale dell'artista in questione, di cui questo evento si qualifica come primo di altri a seguire sullo stesso tema.
L'idea primigenia che coordina il costituirsi ...
a cura di Loredana Rea

Un homme qui n'a jamais tenté de se faire semblable aux dieux, c'est moins qu'un homme
Paul Valéry
Fernando Rea da quasi un ventennio lavora seguendo le complesse suggestioni offerte dalla mitologia, che rappresenta non soltanto la ragione di irrinunciabili impulsi creativi e inevitabili riflessioni teoriche, quanto piuttosto l'opportunità di esprimere il farsi e disfarsi delle cose, il muto dialogo tra visibile e invisibile, tra razionale e irrazionale e, soprattutto, la ...
a cura di Loredana Rea

Nella ricerca artistica contemporanea, orientata da una parte verso nuove sperimentazioni linguistiche e metodologiche dall'altra verso una riflessione sugli strumenti e le motivazioni del fare arte, la fotografia ha finito con assumere il valore di un'arma a doppio taglio: se la messa a fuoco permette, infatti, di insinuarsi insidiosamente nella realtà, è vero anche che essa tende sempre più spesso a decontestualizzarla, per schivare il pericolo della pura registrazione e ...
a cura di Loredana Rea

"Paradigma rimane il Partenone. Ma a qualcuno piace la pioggia, l'incertezza, le pieghe nascoste nelle idee". Con questa frase Fausto Melotti sintetizza il pensiero sotteso alla costruzione teorica e operativa della sua complessa ricerca artistica, indicando la strada di un percorso alternativo nell'ambito dell'arte italiana durante gli anni successivi la seconda guerra mondiale, per superare la necessità di un'impaginazione formale di radice inequivocabilmente ...
a cura di Ivana D'Agostino

Grafica, esperta delle tecniche dell'incisione e fotografa, Luisa Colella compendia i molteplici aspetti del suo fare, tra le cui specificità conta anche la raffinata esecuzione di libri d'artista, nella realizzazione della sua mostra Non mi piacciono le isole.
La progettazione perseguita, interna all' ideologia estetica della linea ideativa unificante, l'ha portata di conseguenza a pensare ad un segno qualificante, nel suo caso la forma quadrata, come cifra ...
a cura di Robertomaria Siena

La cultura figurativa di Marcello Rossetti risulta lucidamente incardinata all’interno della grande tradizione delle Avanguardie Storiche; lo dimostra il linguggio essenzialista che sorregge l’intera architettura creativa di questo scultore e scenografo. Hegel sostiene (giustamente) che non ci si libera dalla storia così come nessuno può abolire la propria ombra; dunque alle spalle di Rossetti si innalza il fantasma grandioso di Brancusi. Nella celebre Maiastra, ...
a cura di Maria Vinella

Qualche anno fa Gillo Dorfles parlava, nel testo "Fatti e fattoidi", della civiltà dei fattoidi, ovvero la civiltà nella quale molti aspetti culturali e artistici sono preda di processi globali o parziali di falsificazione e feticizzazione, processi connessi alla realizzazione di eventi che sono pseudo-eventi fittizi, simulati.
In realtà, non abbiamo che da guardarci intorno per capire che oggi è proprio così: siamo circondati e immersi da/in ...
a cura di Gabriele Simongini

Pittore, scultore, ceramista, incisore, musicista, Tonino Lombardi – uomo colto e passionale, schietto e orgoglioso- è dotato di un'energia creativa ed immaginifica che non accetta limiti predeterminati ma che avanza irrefrenabile come una colata di lava bollente. Proprio per questo gli stanno strette tutte le definizioni consuete, compresa quella dell'informale che a prima vista sembra essere la più vicina alla sua pittura. E non a caso, nel dominio di un'assoluta ...
a cura di Angelo Bertani

“Non c’è possibilità di fuga, in nessun posto e per nessuno”
Milan Kundera
Nella società liquida in cui viviamo la globalizzazione negativa ha ormai vinto ogni resistenza e il grande flusso inarrestabile delle merci ha travolto o sta per travolgere anche gli ultimi sacchi di sabbia posti a difesa delle fragili sovrastrutture ideologiche, del pensiero collettivo, delle identità.
L’omologazione viene oggi chiamata libertà, ma si tratta ...
a cura di Ivana D'Agostino

Iniziata già nel 2004 con i grandi pannelli scultorei pendants per la personale Colloqui 1994-2004 dell'Università di Tor Vergata, la ricerca di Alessandra Porfidia prosegue nell'analisi dei Bianchi territori della scultura disponendosi ad un'indagine spaziale ancor più avanzata, ma che da lì trae la sua origine, con l'ambiente scultoreo pensato appositamente per lo spazio dello Studio Arte Fuori Centro.
La riflessione di Alessandra sullo specifico scultoreo, ...
< 1 2 3 4 5 > Ultimo ›