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Nell’anno della chimica un convegno dal titolo emblematico Arte e Plastica, tenutosi a Torino nel Centro dei Congressi dell’Unione industriale il 4 ottobre, ha ripercorso la storia di come le materie plastiche abbiano profondamente modificato il nostro modus vivendi, segnando le tappe di una progressiva evoluzione tra sperimentazione e tecnologia, e di come nelle loro sconfinate declinazioni siano diventate immagini del nostro tempo: dalle calze di nylon agli aerei, dai computer ai mobili, dagli utensili alle protesi usate in chirurgia.
Loredana Rea
Per chiunque si occupi di un “universo” come quello della fotografia, così ancora poco frequentato dall’Italia accademica, il libro di Michele De Luca
Appunti di fotografia.1986 – 2010, pubblicato, con una interessante prefazione di Italo Zannier, dalle Edizioni Ghirlandina di Nonantola (Modena), offre un’occasione davvero imperdibile per mettere gli uni accanto agli altri i frammenti suggestivi di un lungo racconto.
ngs
In questi mesi di grandi difficoltà economiche, mentre l’attenzione di tutti è calamitata dall’andamento dei mercati finanziari, dai continui declassamenti delle agenzie internazionali di rating, dalle analisi degli economisti e dai rischi di default, la notizia che dopo quindici anni di attività
Art Forum Berlin non aprirà i suoi spazi per l’annuale appuntamento, programmato per il 30 settembre, non ha infiammato più di tanto il dibattito sul sistema dell’arte contemporanea.
Loredana Rea
La Sezione Pugliese del Padiglione Italia della 54. Biennale Internazionale d’Arte di Venezia, curata da Vittorio Sgarbi, è stata ospitata in due sedi: a Bari, presso il Complesso Monumentale di Santa Scolastica (artisti delle province di Bari e Foggia) e a Lecce presso l’ex-Convento dei Teatini (artisti delle province di Lecce, Brindisi, Taranto).
Maria Vinella
Quale Mediterraneo, quale mare nostrum di antica e nuova magia, di antico e nuovo fascino, emerge dallo sguardo disincantato del presente? Come l’occhio fotografico, addomesticato da una cultura sempre più liquida e frammentaria, interpreta questo luogo-simbolo sia della misteriosa antichità sia della inquieta modernità?
Una selezione di immagini realizzate da più di cinquanta autori italiani cerca di offrire risposte convincenti sulla identità visiva e concettuale del Mar Mediterraneo.
Maria Vinella
Perugia. Terra vecchia e terra nuova è il primo libro realizzato nel 1984 dal fotografo italo-americano George Tatge (nato ad Istambul nel 1951, vive in Italia tra Firenze e Todi da circa quarant’anni, e quindi oramai ben più italiano che americano, nonostante gli sia rimasto qualche accento della sua madrelingua inglese), con il quale egli offriva un suggestivo ritratto in bianco e nero della città di Pietro Vannucci,
Michele De Luca
In un caldo pomeriggio di agosto, in un piccolo e antico paese del Sud, arroccato sugli aspri pendii lucani, si è inaugurata una nuova realtà museale, che promette di offrirsi come luogo di incontro e confronto per quanti si interessano di grafica. È il Museo Internazionale della Grafica (MIG) di Castronuovo Sant’Andrea (PZ), che come logo ha scelto un segno-ragnatela di Guido Strazza, uno dei maggiori incisori italiani del ‘900.
ngs
Nell’elaborare il suo concetto per la 54° Biennale veneziana, Bice Curiger – immersa nelle riflessioni sulla luce, sulla fluidità, sull’immaterialità – definisce l’arte “uno strumento per illuminarsi (…), uno strumento intellettuale con possibilità di percezioni intuitive”.
Ecco da dove nasce l’idea di
ILLUMInazioni-ILLUMInations, omaggio a Venezia, alle “illuminazioni profane” di Benjamin, al concetto, oggi tanto obsoleto, di
nazioni.
Maria Vinella
L’installazione “Passi” di Alfredo Pirri nel Palazzo Ducale di Martina Franca propone un percorso snodato tra le sale dell’edificio storico e nel centro antico della cittadina barocca, tra saloni affrescati e stradine tortuose. Qui, il lavoro di Pirri evidenzia riflessioni concettuali in grado di coinvolgere forti sensazioni percettive e reazioni emozionali.
Maria Vinella
La mostra Reperti ultimi, che la Galleria Estense e il Museo Lapidario di Modena hanno dedicato alle sculture recenti di Paolo Delle Monache, è stata prorogata fino al 2 ottobre, nell'intento di offrire un’altra opportunità nel panorama delle iniziative estive, ma anche per riproporre alcuni eventi che hanno avuto grande successo di pubblico, come la visita guidata della mostra sulle improvvisazioni al sax di Enzo Balestrazzi, che interpreta le opere girovagando tra esse e avvolgendole con i suoi suoni, per evocare i ricordi, la nostalgia, la solitudine, il silenzio e la leggerezza, che costituiscono l’essenza della ricerca dell’artista.
Loredana Rea
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