SPAZIO APERTO 2010


a cura di Maria Vinella

Anna Maria Battista - Pro-memorie

Anna Maria Battista -  Pro-memorie Negli oggetti foto-scultorei in cera di Anna Maria Battista sono celati ricordi, emozioni, sensazioni che affiorano nella fotografia intesa come occasione preziosa per bloccare il flusso temporale e per affermare il senso del personale dasein, l’heideggeriano esser-ci. Dalle forme del reale nascoste dagli strati cerosi, dalle figure appena visibili nelle riproduzioni fotografiche, dalle impronte corporee bloccate nella materia morbida e trasparente, affiora la lenta e progressiva costruzione di una narrazione autobiografica che è necessaria ricerca di sé.

a cura di Maria Vinella

a cura di Giorgio Agnisola

Mimmo Di Laora. Arte in gioco

Mimmo Di Laora.  Arte in gioco Un finissimo gioco stilistico e narrativo caratterizza l’arte di Mimmo Di Laora, un gioco che riassume un abile ripensamento dei termini e dei modi del linguaggio ad un ludico ma anche riflessivo esercizio della fantasia.

a cura di Giorgio Agnisola

a cura di Matteo Galbiati

Nadia Galbiati - In/De-Finito. Stabilire, rappresentare, costruire lo spazio

Nadia Galbiati  In/De-Finito.  Stabilire, rappresentare, costruire lo spazio La visione artistica di Nadia Galbiati si concentra sulla problematica dello spazio – naturale ed artificiale – come luogo delle esperienze, della storia e del vivere, che è rielaborato e sezionato nelle sue costituenti primarie: il suo sguardo si indirizza pertanto sulla ricognizione e sull’indagine degli elementi costitutivi dei luoghi dell’esistenza umana, dove le presenze delle geometrie, tratte in origine dalle strutture naturali, sono diventate artificio tecnico per la rielaborazione architettonica delle costruzioni dell’uomo.

Matteo Galbiati

a cura di Carlo Fabrizio Carli

Marco Ferri - Fil di ferri

 Marco Ferri -  Fil di ferri … per realizzare le sue sculture, Marco Ferri ricorre all’impiego insistito, e linguisticamente caratterizzante, del più elementare filo metallico, magari già utilizzato e, alla bisogna, perfino di recupero da qualche discarica, comunque ricco di vissuto; materiale che sa essere, ad un tempo, duttile e rigido, direzionale e flessibile, strutturale e pieghevole.

Carlo Fabrizio Carli

a cura di Cristina Petrelli

Nazareno Luciani, Trame mobili del ritornare

Nazareno Luciani, Trame mobili del ritor Nazareno Luciani sposta sul piano della quotidianità l’evento, in sé straordinario, dell’atto creativo. Segnali stradali e oggetti costruiti in forex si affiancano, in mostra, ad opere più propriamente tali, incorniciate ed appese alle pareti. Variazioni su di un unico tema in quanto, qualsiasi ne sia la materia, in tutti gli ultimi lavori dell’artista, si evidenzia una contaminazione che conduce la pittura di matrice informale

a cura di Cristina Petrelli