SPAZIO APERTO 2003
testo di Stefano Verri

La prima cosa che colpisce nell'osservare un dipinto è sicuramente la sua proprietà mimetica, la sua capacità intrinseca di ricordare alla nostra mente forme conosciute. Allo stesso modo un dipinto diventa, indubbiamente, il luogo in cui un artista esprime attraverso la creatività del gesto il carico di ricordi, sentimenti e sensazioni insiti nella propria anima. Spesso però le pressioni interne non si lasciano assoggettare facilmente dalle briglie ...
a cura di Alessio Larocchi

Souvenir de soi-meme, progetto espositivo realizzato nel 2000, è una raccolta di opere composta da 8 foto digitali e 5 stampe fotografiche b/n spellicolate e applicate su tela Rembrandt che riprendono particolari ingranditi di minuscole sculture dentali. Anche le 5 sculturine, oggetto delle riprese, sono proposte in mostra: i denti plasmati quasi interamente in cera - emblematico materiale “a perdere” - presentano la parte superiore in pietra dura con simulazione di carie ...
a cura di Carlo Fabrizio Carli

Biagio ladarola indaga le testimonianze dell'antica civiltà contadina (che nel suo Sannio campano si è prolungata fino a un quarantennio addietro, in pratica fino alla grande emigrazione nel nord industriale della Penisola e all'avvento della televisione) per cercarvi forme e motivi non usurati dagli esiti banalizzanti di consumismo e omologazione. Ma questa sua indagine travalica l'ambito del folklore e della cultura materiale; ambisce a sondare più recondite regioni, ...