PROPOSTE 2002: KERAMOS. Rassegna di scultura in terracotta
a cura di Ivana D'Agostino

Il progetto espositivo da cui parte la mostra di Riccardo Monachesi Liquaere formam, in nuce già nella sua mente e in parte realizzato nel 1998, si prefigura come idea base sulla quale si è costruito questo evento, reso oggi più complesso all’interno di un più articolato percorso audiovisivo e interattivo. L’organizzazione dello spazio della galleria viene visto come la compresenza di luoghi deputati diversi, all’interno di ognuno dei quali si ...
a cura di Loredana Rea

Antonio Gabriele mostrando insospettate capacità affabulatorie gioca con intelligenza sull'ambiguità del rapporto tra antico e contemporaneo, tra equilibrio e instabilità, tra forma chiusa e spazio aperto, tra levità e staticità, tra monumentalità e fragilità per creare dei segni scultorei di un aspro nitore, di una ricercata arcaicità, di un'inquietante armonia. Sono segni raffinatamente primitivi realizzati in terracotta, secondo le ...
a cura di Loredana Rea

Da oltre un decennio la ricerca di Vincenzo Ludovici si è indirizzata verso l'indagine dello spazio, inteso dapprima come luogo metaforico dell'esistenza interiore e quindi come teatro dell'epifania della natura, in cui sentire e vivere l'emozione dell'inarrestabile pulsare della materia, del ciclico rinnovarsi della vita. In questo ultimo anno, poi, il luogo in sé si è trasformato in luogo assoluto, cosicché l'arte non rappresenta solo la possibilità di ...
a cura di Ivana D'Agostino

E' di lunga data ormai, ovvero decennale, la conoscenza e stima che riguarda chi scrive e Massimo Luccioli. Conoscenza fatta di periodici viaggi a Tarquinia nello studio dello scultore alla scoperta delle ultime frontiere raggiunte dalla sua sperimentazione. Ultime frontiere che altro non fanno che aggiungere tassello a tassello, ulteriori traguardi ad una ricerca che da sempre si snoda lungo tematiche quanto mai logicamente coerenti. Visitare il suo studio situato nella parte alta di Tarquinia ...
testo di Carmen Lorenzetti

Paziente, lenta e riflessiva è la ricerca di Oriano Zampieri. Attuata, immergendosi alla scoperta delle ragioni della materia, nelle sue minuscole componenti, nel suo vivere e mutare con ritmi millenari, attraverso trasformazioni impercettibili. Non è tuttavia un'immersione di origine esistenziale, cieca, irrazionale ed empatica, anche se da un tale atteggiamento può avere tratto la sensibilità nei confronti dei fatti organici e naturali e la volontà di ...
testo di Guglielmo Gigliotti

C'è qualcuno che resiste al fascino del cotto? Alla sua densità, ai suoi significati, alla sua antica elementarità? Non credo. La terracotta evoca sensazioni di piacevolezza, di calore, di quiete, di riposo, di silente presenza, discreta ma intensa, che non permette di non essere amata. La sua magia è nelle parole che la definiscono: terra cotta. Terra, ovvero argilla formatasi con il consolidamento di fango alluvionale, e dunque di antica memoria, modellata, ...