09/10/2013  al 24/10/2013

Perfiloepersogno Ventisei sogni d'artista e un racconto, protagonisti assoluti il vino, la terra, la fertilità

A cura di: Casa editrice ilfilodipartenope

perfiloepersogno Ventisei sogni d'artista e un racconto, protagonisti assoluti il vino, la terra, la fertilità

Presentazione del progetto in forma di libro “ Il figlio del vino”, ideato e realizzato da ilfilodipartenope, il progetto nasce  dall’idea di fare interagire artisti diversi per formazione generazione e tecniche, con un unico testo dedicato al vino, alla terra ed alla fertilità, che diventa la trama sulla quale gli artisti hanno lavorato realizzando ognuno 10 personalissime opere originali di piccolo formato che accompagnano altrettante copie di libri rendendo così ogni esemplare un esemplare unico ed irripetibile.
L’oggetto-libro, racchiuso in una scatola color del vino, si veste con una carta realizzata impastando fibre di cotone con mosto e vinacce, e sopra un segno di terra di Filippo Felaco. Il racconto favolistico di Mimmo Sammartino (giornalista  scrittore e drammaturgo),  narra la nascita dell’erede di una famiglia di vignaioli nella Lucania di fine ottocento, ma è anche sostanzialmente e principalmente una lode al vino.
Gli artisti che partecipano al progetto sono: Vittorio Avella, Mathelda Balatresi, Cristina Balsotti, Achille Cevoli, Anna Crescenzi, Laura Cristinzio, Marina Falco, Giosetta Fioroni, Lorenzo Lazzeri, Christian Leperino, Massimo Luccioli, Augusto Massa, Alessandro Nocentini, Salvatore Paladino, Renata Petti, Caroline Peyron, Daniela Pergreffi, Antonio Picardi,  Guido Pinzani,  Vincenzo Rusciano, Lucia Sforza, Fabio Sironi, Mariano Sommella, Giuliano Tomaino, Davide Vargas, Carla Viparelli.
Ventisei bottiglie di vino medievale speziato, realizzate con la cura de Il Cuoco Galante, accompagneranno i ventisei libri.
Da Il figlio del vino “Quella notte lo aveva sognato. E il sogno gli era rimasto appiccicato addosso come un sudore freddo. Se l'era tenuto stretto nella tasca della giacchetta di velluto liso mentre, con gli occhi ancora sporchi di sonno, cercava scampo dallo spavento nel suo nascondiglio della vigna. Per tempo. Prima che l'acino infuocato del sole si infilasse in bocca all'aurora. Quando il raggio non porta calore ma viene acclamato, come una resurrezione, da fragori di uccelli.”

all'inaugurazione sarà presente l'autore  Mimmo Sammartino che leggerà brani dal testo.

 

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