SPAZIO APERTO 2002
Un punto si muove nello spazio, e una linea, una traccia, un segno si manifesta nella dimensione di estrema rarefazione materiale (Icaro, 2002). Perché questa epifania possa affermarsi perentoria, è istintivo pensare ad un segno scuro su un fondo bianco. Questo segno è la matrice elementare di ogni espressione non fonetica; è la traccia della matita sul foglio; è l'ideogramma delineato da un'attitudine zen; è l'ombra proiettata dal filo che si avvolge ......
Anima temi le magnificenze. Le tue ambizioni dovrai vincerle se con circospezione e prudenza non le puoi secondare. Più avanti vai più devi farti indagatrice e attenta. (C. Kavafis, Cinquantacinque poesie, a cura di M. Dalmati e N. Risi, Einaudi, Torino 1982) Grandi griglie arrugginite, pesanti lastre di metallo, fragili scale di legno, massicci e ingombranti opercoli, razionali e solide architetture di ferro… sono solo alcuni degli elementi che compongono gli ultimi ......
Chi non vorrebbe entrare talvolta nella pelle di qualcun altro, identificarsi con un personaggio famoso o semplicemente diverso, magari viaggiando indistintamente nello spazio e nel tempo? Questo, quasi, fa Annaclara attraverso delle vaste, classiche cibachrome in cui il personaggio è indice stratificato di ubique simbologie, ritagliate da scampoli di tempo incassati nella memoria del presente collettivo. Il suo sguardo rimbalza e si nutre della dolceamara magia delle immagini di ......
Hanno sempre una forte, profonda motivazione di senso - tant'è che su di esse insiste, e specialmente lavora, la psicologia dei colori - le monocromie di pittura. E qui infatti il rosso, che segna ossessivo le lastre tipografiche restaurate e riusate per l'installazione, non può che richiamare, e lo fa a gran voce, il corpo. Anzi: la messinscena, con le tre pareti da scatola prospettica ricoperte dalle sequenze dei pannelli, così che s'apre allo sguardo una stanza rossa, ......