PROPOSTE 2000: PERSISTENZE ICONICHE a cura di Loredana Rea
La roccia rivela qualcosa che trascende la precarietà della condizione umana: un modo di essere assoluto. La sua resistenza, la sua inerzia, le sue proporzioni, come i suoi strani contorni, non sono umani: attestano una presenza che abbaglia, atterrisce, minaccia. Nella sua grandezza e nella sua durezza, nella sua forma e nel suo colore, l’uomo incontra una realtà e una forza appartenenti a un mondo diverso da quello profano di cui fa parte. Mircea Eliade La durezza, la ......
Nelle opere di Riccardo Perricone l’arte si misura con se stessa, interrogandosi sulla propria identità e sul suo doppio, per moltiplicare all’infinito quel meccanismo di rispecchiamento tra verità e illusione, tra finzione e realtà, che le è proprio. L’una sconfina continuamente nell’altra, tanto che il limite sottile che le separa finisce per essere assimilato, lasciando intravedere l’esistenza di una dimensione diversa, in cui ogni ......
Cultura evoca un'intellighenzia o degli iniziati che colgono il valore dell'occulto e magari anche vivono nei termini di esso ( ovvero di ciò che non è semplicemente dato per natura, come le idee, le qualità, l'anima, le virtù, le forme). Come dire i valori invisibili e il valore degli invisibili. L'occulto, proprio perché non è dato semplicemente per natura, proprio perché ha a che fare con qualcosa di artefatto, viene confuso con l'arte. Ma ......
In Paolo Gobbi la pittura, libera dall’ossessione della rappresentazione, perché interessata esclusivamente alla ricerca di equilibrio, perfezione, armonia e bellezza, si fa materia trasparente, velatura leggera, diafana variazione cromatica, esaltata sapientemente dalla luce, che lascia emergere enigmatiche presenze. Labili tracce che custodiscono nel tempo i segni inequivocabili di una esistenza svanita, lacerti di realtà che contengono e allo stesso tempo rinviano alla ......
Acquaterracielo è la prima mostra di un ampio ciclo – persistenze iconiche – dedicato a un’indagine intorno all’esigenza, sempre più diffusa tra gli artisti contemporanei, di lasciare emergere nel tessuto del proprio linguaggio frammenti immaginali, reperti iconici provenienti dalla stratificazione mnemonica collettiva. Non si tratta certo della necessità, sia pure più che giustificata di recuperare la profondità del passato come ......