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Souvenir d’Italie. A nonprofit art story


Londra - Sabato 15 maggio 2010, alle ore 16.30, nei monumentali spazi della Turbine Hall della Tate Modern ci sarà la presentazione del libro Souvenir d'Italie. A nonprofit art story una pubblicazione edita da Mousse Publishing, che raccoglie testimonianze, documenti, immagini e testi inediti dell’attività ventennale di Viafarini DOCVA. Il volume si articola in 17 capitoli, che descrivono le attività fondamentali della nota organizzazione nonprofit milanese con un ......

GIORGIO AGNISOLA L’oltranza dello sguardo in Friedrich, Monet, Cézanne:


GIORGIO AGNISOLA   L’oltranza dello sguardo in Friedrich, Monet, Cézanne:   Uscirà Il 15 marzo il saggio “L’oltranza dello sguardo in Friedrich, Monet, Cézanne”, una lettura per certi aspetti inedita dell’opera di tre maestri. La loro produzione pittorica, infatti, viene interpretata alla luce delle consapevoli e inconsapevoli emergenze di un oltre che si profila allo sguardo naturale che caratterizza l’arte del XIX ......

ARTE E NATURA: LA QUESTIONE ECOLOGICA


La ‘questione ecologica’ è al centro del dibattito artistico sin dagli anni sessanta/settanta e molti sono gli artisti che in questi ultimi decenni hanno avviato un intenso dibattito intorno alle problematiche ambientali; dibattito attivissimo anche oggi, visto che i condizionamenti della globalizzazione ci costringono ad affrontare la complessità di un pericolo che ormai sfugge al controllo umano: la sopravvivenza del pianeta....

Il Mattino


Come va il mercato dell’arte contemporanea in tempo di crisi? Nonostante tutto, nonostante i segni evidenti, palpabili, della sfavorevole congiuntura economica il mercato dell’arte “tiene” e tenta di cogliere i timidi accenni di ripresa che qua e là si manifestano: se ne è avuta conferma in questi giorni a Miami Beach, nell’ambito della ottava edizione di Art Basel Miami Beach che esporta al caldo della Florida il modello che ha fatto della ......

David Tremlett e il filtro della memoria


La Galleria di Marilena Bonomo di Bari presenta nella nuova stagione espositiva le ultime ricerche di David Tremlett. Nella mostra personale ritroviamo le preziose suggestioni della prima mostra dell’artista, ospite nella stessa galleria già negli anni settanta....

L'OPERA PLURALE


lo spazio che esplode preannuncia arcobaleni vistosi Adriano Spatola Per tracciare, sia pur sommariamente, ma con chiarezza, l’evoluzione di un concetto che ci sta a cuore, come quello dell’ “opera plurale”, non ci costa proprio nessuna fatica, quest’anno, prendere le mosse dal centenario del movimento futurista. Pur se non si può fare a meno di accettare l’idea che Marinetti abbia tratto più di uno spunto dall’opera di alcuni precursori ......

LE DINAMICHE NOMADI DELLA PERFORMANCE


ogni singola parola è una tempesta di gesti Adriano Spatola Il lavoro del performer è costruito pazientemente sulle oscillazioni generate dall’attivazione del rapporto interno/esterno, nel senso che si pone come momento dialettico tra spiritus e corpus, tra soggetto e oggetto, tra immaginazione e realtà, tra pensiero e azione, tra privato e pubblico, tra locale e globale, tra particolare e totale, tra il progetto e la sua realizzazione. Questa dinamica fluttuante ......

LA SCRITTURA VERBO-VISIVA


Quando, dopo tante peripezie, Pantagruele e compagni arrivano di fronte alla “Dive Bouteille” per interrogarla, la nobile pontefice Bacbuc invita Panurge a compiere gesti di rito: lo fa inginocchiare, gli fa baciare la fontana, gli fa eseguire tre danze dionisiache, poi lo fa sedere culo a terra tra due seggi preparati appositamente per la cerimonia, dopodiché, aperto un libro rituale, gli suggerisce di interrogare la “Dive Bouteille” cantando in ......

IL NOMADISMO PERFORMATIVO


Con l’almanacco “Tautologia ‘86” Adriano Spatola festeggiava il quindicesimo compleanno di “Tam Tam”. Senza discorsi d’occasione e forzate ricognizioni critiche, la rivista preferì parlare di sé attraverso i testi creativi, tautologicamente, nel pieno rispetto dell’originale progetto editoriale che riservava la maggior parte dello spazio alla pratica della poesia, riducendo al minimo l’elaborazione teorica. Per me, che ......

IL CORPO SONORO E IL FILO DELL'ASCOLTO


Paul Zumthor, profondo conoscitore di letteratura medievale sia nei suoi aspetti testuali che in quelli modali, dove “il testuale domina lo scritto; il modale, le arti della voce”,[1] chiarisce che “nel momento in cui, durante la performance, il testo composto per iscritto diventa voce, una mutazione globale lo investe e, per tutto il tempo in cui prosegue l’audizione e in cui questa presenza dura, ne modifica la natura. Al di là degli oggetti e dei sensi a cui fa ......

IL LIBRO D'ARTISTA COME LUOGO DI CONTAMINAZIONE E ARTIFICIO TRASVERSALE


Osservava Mc Luhan che gran parte della gente accetta la propria cultura come destino (così come accade con il clima o con la lingua). Ma il pericolo di rimanere invischiati in cicli culturali ermetici, come in una sorta di trance, può essere superato acquisendo una "consapevolezza empatica delle forme precise delle diverse culture". Il mezzo per raggiungere questa autoconsapevolezza era già individuato da Joyce in quello che egli chiamava ......

IL CHUPA CHUPS DI DALI' Annotazioni sul rapporto tra arte e pubblicità


articolo di Loredana Rea. Nel 1969 Enric Bernat Fontladosa, proprietario di una piccola azienda dolciaria che da poco più di un decennio produceva delle caramelle sostenute da un bastoncino di legno, chiamate Chupa Chups (dallo spagnolo chupar: succhiare), chiede all’amico Salvador Dalí di disegnare un logo capace di rendere immediatamente riconoscibile il lecca-lecca. L’artista scarabocchia su un pezzo di carta di giornale la margherita gialla e rossa, che da allora ......

L'UTOPIA DELL'AVANGUARDIA TOTALE: L'ITALIA E IL FUTURISMO


articolo di Loredana Rea. Nei primi anni del secolo scorso l’Italia si apre lentamente all’industrializzazione e la fede nel progresso, che altrove svela già gli inganni e le disillusioni, nutre confusamente l’idea di un inevitabile conseguimento del bene comune. Milano e poi Torino e Genova sono i centri di questa illusoria rinascita economica, tardiva rispetto al resto d’Europa: si sviluppano le industrie, le ciminiere circondano vigili, ma minacciose il centro ......