Un lungo cammino composto da più di 40 opere piccole nelle dimensioni ma fondamentali nel loro valore di ricerca e di indagine sulla materia, i volumi e lo spazio, un viaggio nel mondo di uno scultore che ha dato sempre nuovo senso e qualità al proprio fare: questa “retrospettiva” di Tito ci permette di entrare in modo intenso e diretto nei suoi segreti, nelle difficoltà e nella felicità delle sue scelte e delle sue soluzioni…
L’opera di Tito mostra quindi tutta la sua unicità nel panorama della scultura contemporanea grazie anche alla sua elegante e paziente dedizione alla materialità e alla fisicità della scultura arricchita da una profonda e composita visione poetica, metaforica e spirituale dove il legno, la cera e il bronzo s’impongono paradossalmente nelle coordinate dello spazio con l’agilità del vento e con l’energia arcaica della pietra e dei boschi…Questo sguardo d’insieme ci presenta dunque un mondo creativo in costante movimento, arricchito dalla perenne necessità di nuove ricerche, dall’esigenza di non fermarsi alle scoperte consolidate e di raggiungere e oltrepassare nuovi confini ideativi e costruttivi… (Lorenzo Canova)