Jorinde Voigt - Axioma

Inizio evento: 01/03/2010 Fine evento:26/03/2010
Provincia: Roma
Città: Roma
Indirizzo: vicolo Sforza Cesarini, 3A
Luogo: Galleria Marie-Laure Fleisch
Apertura: orari non pervenuti
Sito internet: http://www.galleriamlf.com
E-mail informazioni: info@galleriamlf.com

Jorinde Voigt - Axioma
La galleria Marie-Laure Fleisch presenta una mostra personale della giovane artista tedesca Jorinde Voigt, dal titolo Axioma. Per la prima volta in Italia verranno presentate una serie inedita di opere di medie e grandi dimensioni realizzate con inchiostro e matita su carta oltre ad un’installazione site specific composta da eliche di carbossilico e motori meccanici.   Jorinde Voigt si serve del disegno per misurare il mondo che la circonda e per comprendere sistematicamente il tempo presente in cui vive, mettendolo in stretta relazione con il proprio pensiero. Le infinite strutture formate da segni sottili e caratteri eleganti derivanti dall’immaginario dell’artista sono il risultato dell’osservazione di processi culturali e di fenomeni naturali quali per esempio la musica, il pop, l’elettricità, la temperatura, il vento e gli aerei. Le impressioni sensoriali, le azioni e reazioni comportamentali, le riflessioni filosofiche e le operazioni logico-matematiche scaturite dai suddetti fenomeni prendono forma sulla carta e diventano visibili allo spettatore. Le opere collegano l’arte e la scienza, la ricerca soggettiva dell’immaginario e l’analisi oggettiva della realtà. Per il pubblico desiderano essere incitamento alla riflessione e stimolo per l’intelletto, lasciando all’osservatore la scelta fra attento studio di collegamenti e libera interpretazione dell’opera.   L’installazione meccanica dal titolo Grammatik rispecchia la recente volontà di Jorinde Voigt di sperimentare nuove forme di espressione artistica. Eliche in carbossilico laccate di vernice nera ruotano al muro azionate da motori elettrici che ne regolano la velocità e la direzione. Sulla prima elica compare la frase scritta in bianco: “Io mi amo – io non mi amo”. Questa frase di partenza è stata declinata in sessantaquattro forme grammaticali e poi riscritta nelle sue varie forme su altrettante eliche, di cui otto verranno esposte in galleria. La rotazione, la dualità di significato, la velocità del movimento dei corpi leggeri accentuano i diversi contenuti assunti dalla frase di partenza.  


MAPPA:

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