ETTORE SORDINI - Traiettorie
Inizio evento: 06/02/2010
Fine evento:12/03/2010
Provincia: Livorno
Città: Livorno
Indirizzo: piazza della Repubblica 12
Luogo: Galleria Peccolo
Apertura: tutti i giorni ore: 10-13 / 16-20
festivi e lunedì mattina chiuso
E-mail informazioni: galleriapeccolo@libero.it
ETTORE SORDINI è nato a Milano nel 1934 ha vissuto a Milano e Roma.Ora vive a Cagli (P.U.). Inizia a dipingere giovanissimo e frequenta lo studio di Peverelli. Durante la prima metà degli anni ' 50, gli anni cruciali della Milano artistica di via Brera, frequenta i pittori del movimento dei "Nucleari" e degli "Spazialisti". Al bar Giamaica diventa amico di Piero Manzoni e insieme firmano Manifesti, proclami e partecipano alle numerose mostre collettive organizzate da loro o dai "Nucleari". Manzoni fonda con Enrico Castellani nel 1959 la rivista e galleria "Azimuth" e nel 1962 Sordini insieme con A.Ferrari, Ugo La Pietra, A.Verga e Arturo Vermi crea il Gruppo del "Cenobio". Il programma artistico del nuovo gruppo, che prende le distanze dalla pittura tardo-informale e dalle azioni nichiliste-manzoniane, come pure dalla produzione costruttiva degli oggetti optical che in quegli anni invadevano il
milieu artistico europeo, era quello di continuare a fare una pittura, sia pure radicale, ma sempre "dipinta" sulla tela. Quadri, al limite della tela bianca, in cui segni leggeri, tracce elementari creano una pittura fragile, minima, una quasi-scrittura che riempirà per molti anni le superfici dei loro quadri. Il gruppo si è sciolto dopo il 1968 ed Ettore Sordini continuerà il suo personale percorso artistico e pittorico fatto di: "
segni leggeri su fondi chiari, quasi nuvolette o tracce di aerei, su cieli limpidi". Nel 1974 lo scrittore-poeta e sommo critico d'arte Emilio Villa lo ha definito: "
il più balengo e più eroico dei pittori d'alta quota". Già nel 1996 Ettore Sordini aveva esposto a Livorno un'ampia antologica di opere presso la nostra Galleria e collaborato con Roberto Peccolo all'edizione del suo "Libro d'Artista"
dal titolo
"Tempo Perso". A cura delle Edizioni Peccolo viene edito per questa occasione un catalogo con scritti di Fulvio Abbate, Elisabetta Longari, Angela Madesani e una intervista che Sordini ha rilasciato nel 2002 a Martina Cardelli e pubblicata dalle Editions Allia, Paris. .