Baruchello. Certe idee
cura A. B. Oliva con A. Rorro
Inizio evento: 20/12/2011
Fine evento:04/03/2012
Provincia: Roma
Città: Roma
Indirizzo: Viale delle Belle Arti 131
Luogo: Galleria nazionale d’arte moderna
Apertura: apertura martedì - domenica dalle 8.30 alle 19.30
tel. 06 32298221
Sito internet: http://www.gnam.beniculturali.it
E-mail informazioni: s-uffstampa@beniculturali.it
La mostra personale
Baruchello. Certe idee a cura di Achille Bonito Oliva, con Angelandreina
Rorro si terrà
alla Galleria nazionale d’arte moderna dal 21 dicembre 2011 al 4 marzo 2012.
La Galleria nazionale d’arte moderna dedica a Gianfranco Baruchello una grande mostra personale
che attraversa le fasi del lavoro dell’artista, sin dalla fine degli anni Cinquanta. A cura di Achille
Bonito Oliva con Angelandreina Rorro come commissario interno per la Galleria nazionale d’arte
moderna, la mostra raccoglie più di 100 opere provenienti, per questa occasione, da collezioni
italiane ed europee, accanto a documenti e materiali che ne testimoniano la continua ricerca di idee,
progetti, azioni.
Il lavoro multiforme di Baruchello, uno degli artisti più sperimentali e di confine del secondo
Novecento, tra linguaggi, media e estetiche radicali, si è concentrato intorno a temi nodali, ancora
centrali nel dibattito attuale. La riduzione dell’immagine e il disegno, la casa e l’abitare, l’archivio,
i rapporti tra arte, ambiente e agricoltura, la creazione di società fittizie come ipotesi di identità
plurime, il cinema e il video, la perdita di qualità, l’ironia e la profonda consapevolezza etica e
politica divenuti progetti artistici di analisi e critica delle strategie del sistema dell’arte, fino alla
realizzazione di un
giardino, costituiscono i “capitoli” di una mostra intesa come un viaggio non
lineare ma labirintico nel contesto storico e artistico italiano e europeo del secondo dopoguerra, in
una fitta rete di relazioni con gli Stati Uniti, fuori e dentro le tendenze che hanno caratterizzato la
storia dell’arte degli ultimi sessanta anni.
Dalle due storiche mostre
Collages et objets e
New Realistes del 1962, alle amicizie (Duchamp,
Lyotard, Guattari, Jouffroy, Cage, Eco), alle
activities, Baruchello emerge da questa mostra negli
aspetti più storicamente noti ma anche meno conosciuti del suo lavoro. I temi intorno ai quali da
sempre opera tornano, infine, nella sezione dedicata alla Fondazione: un’ulteriore azione con cui
Baruchello ha trasformato opere, beni ed edifici in “beni comuni” all’interno di ampio progetto per
l’arte e la cultura contemporanee.